Intervento varicocele

intervento varicocele

INTERVENTO VARICOCELE. PRIMA SPIEGHIAMO CHE COS’È IL VARICOCELE?

Varicocele è la dilatazione anomala delle vene testicolari ( del plesso pampiniforme) nello scroto. È  presente in circa il 15% della popolazione maschile, nel 35% degli uomini con infertilità primaria e nel 75-81% degli uomini con infertilità secondaria ed è più comune sul lato sinistro.

Anche se la maggior parte degli uomini con varicocele sono in grado di procreare, vi sono numerosi elementi di prova che dimostrano che il varicocele è dannoso per la fertilità maschile. Uno studio della Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) su oltre 9000  uomini ha dimostrato che il  varicocele è generalmente accompagnato da un volume testicolare diminuito, ridotta qualità dello sperma e un peggioramento della funzione delle cellule Leydig, con ripercussione sul potenziale fertile maschile.

Il Varicocele generalmente diventa clinicamente manifesto al momento della pubertà. Negli adolescenti, l’incidenza del varicocele è di circa il 15%; l’anomalia è estremamente rara in eta’ prepuberale. Anche se non ci sono dati da suggerire una base genetica della malattia sembra comunque esserci una predisposizione ereditaria. Masse retroperitoneali come ad esempio sarcomi, linfomi, e tumori  renali possono essere causa di varicocele per l’ostacolo al reflusso venoso dai testicoli.

COME VIENE DIAGNOSTICATO?

La compromissione della termoregolazione testicolare indotta dal varicocele contribuisce al alterare il meccanismo di scambio di calore ne plesso pampiniforme e ad influire negativamente  sulla spermatogenesi e sulla funzione spermatica.

La diagnosi clinica di un  varicocele viene eseguita in doppia posizione, supina ed ortostatica, in condizioni di temperatura controllata per  supportare e favorire il rilassamento dei muscoli dartos scrotale, in modo da poter facilitare una corretta valutazione. scroto deve essere controllato attentamente per valutare l’eventuale visibilità o palpabilità di dilatazioni venose vene dilatate visibili. La gravità del varicocele  è classificata  a partire dal primo livello fino al terzo livello, in ordine crescente di dimensioni. Le vene che sono  inferiori a 2,7 millimetri di solito non sono palpabili ed un varicocele di tali dimensioni viene definito come  “subclinico”.

L’ecografia testicolare (scrotale) con il color Doppler del flusso  è decisamente utile per la misurazione del diametro venoso e l’eventuale rilevazione di flusso retrogrado durante la manovra di Valsalva effettuata dal paziente stesso, a cui viene chiesto di espirare forte chiudendo la glottide, per indurre un aumento della pressione venosa.

La necessità di diagnosticare e trattare il varicocele subclinico  è controversa.  Recenti studi hanno indicato che la correzione del varicocele  subclinico  è di discutibile valore in assenza di alterazione del liquido seminale o ipotrofia testicolare. Tuttavia, altre relazioni hanno indicato che la correzione di un varicocele palpabile di piccole dimensioni o subclinico a destra può essere vantaggiosa se è presente un varicocele più ampio al lato sinistro.

COME SI CURA?

Nel nostro Centro riteniamo decisamente utile la correzione microchirurgica del varicocele clinico (intervento varicocele) prima che sia intrapreso un programma di fecondazione assistita . E’ noto infatti quanto siano diversi i gameti di un soggetto affetto da varicocele rispetto ad un soggetto normale per la presenza di gravi aneuploidie e di alterazioni della testa , della cromatina e della regione acrosomiale. Il varicocele subclinico deve essere assolutamente trattato se esso si accompagna a segni ormonali di sofferenza gonadica (inversione del rapporto FSH/LH o semplicemente FSH >10 mUI/ml) con alterazioni morfologiche delle teste nemaspermiche e della cromatina nucleare , anche in presenza di un numero e di una motilità accettabile,

Idealmente, la perfetta procedura sarebbe quella minimamente invasiva che consenta di legare tutte le vene che  contribuiscono alla formazione del varicocele al momento dell’intervento  e quelle che potrebbero causare il ripetersi dello stesso in futuro, mantenendo intatta l’arteria testicolare, preservando  i vasi linfatici e deferenti. Una varietà di approcci chirurgici sono stati sostenuti per la correzione del varicocele:

  • Retroperitoneale
  • Convenzionale Inguinale
  • Laparoscopica
  • Embolizzazione retrograda
  • Embolizzazione anterograda
  • Microscopica Inguinale e subinguinale

Nel nostro centro si effettua la tecnica microchirurgica sub inguinale, decisamente vantaggiosa in quanto  consente di ridurre al minimo:

  • le percentuali di recidive (0-2%),  consentendo di individuare le piccole vene collaterali che le causano
  • le complicanze (1-5%), in quanto arterie sono chiaramente identificate al di sotto di 10 x 25 ingrandimenti e preservate, così come il deferente ed i linfatici.
  • l’idrocele post-operatorio che rappresenta la più comune complicanza degli interventi di varicocele non effettuati in microchirurgica.

Il tempo necessario  per ogni lato è  di circa 25-40 minuti.
La riparazione del varicocele consente buoni risultati, in particolare contribuisce al miglioramento dei parametri del liquido seminale ed anche nei casi con azoospermia  nel 30% dei casi si ha il ritorno di spermatozoi nell’eiaculato e comunque aumenta  le percentuali di successo delle  tecniche di procreazione assistita effettuate prelevando spermatozoi dal testicolo.

INTERVENTO VARICOCELE: QUALI SONO I COSTI?

Il costo per l’intervento di varicocele è consultabile nella tabella costi PMA

INTERVENTO VARICOCELE: COME POSSO PRENOTARE UN APPUNTAMENTO?

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2) Contatta il nostro call center utilizzando i numeri elencati nella pagina contatti
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(Rif. Intervento Varicocele – Clinica Hera – Giugliano In Campania Napoli NORD)