FIVET

FIVET

2 Gennaio 2021
 

Che cos’è?

L’acronimo FIVET sta per Fecondazione In Vitro con Embryo-Transfer. È una tecnica di fecondazione assistita di secondo livello ( FIVET; ICSI; IMSI; PICSI), ideata per la prima volta nel 1968 dal gruppo di Biologi Ricercatori dell’Università di Cambridge capitanato da Robert Edwards. I loro studi hanno consentito, dopo 10 anni, la nascita della prima bambina concepita mediante tecnica di fecondazione assistita. 

In cosa consiste?

La tecnica FIVET permette l’incontro “in provetta” tra ovocita e spermatozoi: la donna viene sottoposta ad un protocollo di stimolazione ormonale con gonadotropine e la crescita follicolare viene monitorata ecograficamente. Mediante un piccolo intervento chirurgico chiamato pick-up, gli ovociti vengono prelevati dal liquido follicolare e depositati singolarmente in una soluzione contenente spermatozoi, opportunamente concentrati e capacitati. Non è quindi l’operatore a “scegliere” lo spermatozoo, bensì lo spermatozoo stesso ad autoselezionarsi, mimando la condizione fisiologica. Una volta valutata la fertilizzazione ovocitaria, la crescita in vitro degli embrioni formati viene monitorata in opportune condizioni di coltura, fino al momento del loro trasferimento in utero. Può essere effettuata sia con i gameti della coppia (fecondazione assistita omologa) che con gameti di donatori (fecondazione assistita eterologa)

Per quale tipologia di pazienti è indicata?

Possono accedere alla tecnica di fecondazione FIVET  coppie con problemi di infertilità tubarica, forme moderate di endometriosi, fattore maschile lieve o forme di infertilità idiopatica in cui precedenti cicli con tecniche di fecondazione assistita di I livello (IUI) non abbiano dato risultati.

Quali sono le percentuali di successo?

Nessuna tecnica di fecondazione assistita garantisce una gravidanza. Le percentuali di successo della FIVET sono strettamente correlate all’età della donna, alla patologia che determina l’infertilità e possono variare molto da coppia a coppia e da ciclo a ciclo. Prendendo come parametro l’età femminile, sotto i 35 anni le percentuali di successo arrivano al 30%, tra i 35 e i 39 anni scendono al 25%, tra i 40 e i 42 anni scendono ancora al 15%, mentre per le over 40 sono intorno al 7%.

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