Crioconservazione degli ovociti

19 Gennaio 2021
 

Che cos’è? 

La crioconservazione degli ovociti è un processo biologico che consente la preservazione della vitalità cellulare della cellula uovo per lunghi periodi, attraverso il mantenimento alla temperatura dell’azoto liquido (-196°C).

In cosa consiste?

Gli ovociti, prelevati in seguito ad un piccolo intervento chirurgico (pick up) sincronizzato con la maturazione multifollicolare, stimolata e monitorata, vengono adeguatamente trattati e decumulati in laboratorio prima di essere sottoposti al protocollo di congelamento. Fino a questo momento, il percorso equivale a quello di una paziente che deve sottoporsi ad un trattamento di fecondazione assistita di II livello (FIVET, ICSI, IMSI, PICSI). L’intero processo della cosiddetta “vitrificazione” si basa in linea generale su un rapido abbassamento della temperatura, per evitare la possibile formazione di cristalli di ghiaccio dannosi per le cellule, utilizzando dei crioprotettori. 

Lo stoccaggio degli ovociti avviene su specifici dispositivi di supporto, immersi in criocontenitori riempiti di azoto liquido, monitorati costantemente.

Per quale tipologia di pazienti è indicata?

Possono accedere alla crioconservazione degli ovociti donne che rientrano in diverse categorie. Sulla base delle motivazioni possiamo parlare di “MEDICAL FREEZING” o “SOCIAL FREEZING”. Più precisamente le ragioni mediche di rilievo sono rappresentate da:

  • POF (Fallimento Ovarico Precoce)
  • Patologie oncologiche: i trattamenti chemio/radio-terapici determinano infatti alterazioni transitorie o permanenti del ciclo mestruale con danni imprevedibili al patrimonio genetico degli ovociti.
  • Endometriosi
  • Cisti ovariche 
  • Egg collection (Eseguibile per le poor responders. Una vera e propria collezione di ovociti recuperati da diversi cicli di stimolazione ovarica controllata a scarsa risposta). 

Tra le ragioni non mediche riconosciamo invece:

  • Volontà di donazione ovocitaria per le tecniche di fecondazione assistita eterologa
  • Social Egg Freezing o congelamento sociale degli ovociti: una pratica che consiste nel crioconservare gli ovociti di una donna ancora in età pienamente fertile per poterli poi utilizzare in età avanzata. 

Quali sono le percentuali di successo?

Già da oltre un ventennio sono state riportate gravidanze con esito positivo ottenute con ovociti crioconservati e scongelati. 

Numerosi studi multicentrici controllati e randomizzati mettono infatti in evidenza un buon tasso di sopravvivenza ovocitaria, un buon tasso di impianto nonché di gravidanza. Nello specifico, la percentuale di sopravvivenza degli ovociti post-scongelamento, riportata in letteratura, varia dal 70% al 90%.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi