Infertilità Femminile

Infertilità Femminile

19 Gennaio 2021
 

CHE COS’è?

Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità si può parlare di infertilità femminile nel caso in cui si riscontri, dopo almeno  dodici mesi di rapporti sessuali finalizzati alla procreazione, costanti e non protetti, una difficoltà di concepimento riconducibile ad un fattore femminile. L’infertilità femminile viene definita primaria quando la donna non è mai riuscita a concepire negli anni, secondaria invece quando il concepimento non arriva nonostante una precedente gravidanza portata normalmente a termine.

Quali sono le cause? 

L’infertilità femminile può dipendere da numerose cause che possono interessare diversi distretti anatomici della donna, influenzandone la corretta funzionalità. Tra queste si possono annoverare:

  • Impervietà tubarica
  • Cistosi o micropolicistosi ovarica
  • Malformazioni uterine (setti, polipi, sinechie, fibromi ecc.) 
  • Endometriosi 
  • Infezioni a carico della cervice uterina 
  • Scompensi ormonali (valori alterati di prolattina, FSH, LH ecc.)
  • Malattie trasmesse per via sessuale
  • Disfunzioni tiroidee
  • Stress psicofisico

Come si può diagnosticare? 

In seguito ad una corretta e precisa anamnesi generale possono essere effettuati diversi metodi di indagine, dai meno ai più invasivi, a seconda dello specifico caso.

  • Indagini ecografiche (ecografie specialistiche 3D/4D)
  • Indagini ormonali
  • Indagini genetiche
  • Studio della riserva ovarica (AFC+ AMH)
  • Sonoisterosalpingografia
  • Isteroscopia diagnostica
  • Studio del microambiente endometriale

Come si può curare? 

L’infertilità femminile, così come quella maschile, non può essere curata se non correttamente diagnosticata. 

In caso di disfunzioni o alterazioni ormonali il medico può valutare se prescrivere una specifica terapia farmacologica, dettagliatamente personalizzata su base genetica e costantemente monitorata. La stimolazione ovarica controllata consiste fondamentalmente nella somministrazione esogena di gonadotropine, al fine di favorire l’ovulazione che viene controllata ecograficamente con una continua e parallela valutazione del completo quadro clinico “in itinere” della paziente. 

In caso di infertilità femminile di tipo meccanica il medico può valutare e ritenere opportuno di intervenire mediante correzioni microchirurgiche.  

Le tecniche di fecondazione assistita in caso di infertilità femminile (IUI, FIVET, ICSI, IMSI, PICSI) consentono di favorire e/o indurre la fertilizzazione di ovociti maturi opportunamente trattati e valutati morfologicamente. 

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi