La condizione in cui non sono presenti spermatozoi nel liquido seminale viene definita “azoospermia” evidenziabile mediante spermiogramma ed indagini andrologiche.
Le azoospermie si dividono in ostruttive e non ostruttive (o secretorie) a seconda che l’assenza di spermatozoi nell’eiaculato sia causata rispettivamente da un’ostruzione delle vie seminali o da un’alterazione primaria o secondaria della spermatogenesi.
Per i pazienti azoospermici, esistono delle tecniche chirurgiche di recupero di spermatozoi direttamente dai testicoli o dall’epididimo. Grazie a queste tecniche, pazienti altrimenti infertili riescono spesso ad accedere alle tecniche omologhe di fecondazione in vitro.
Le tecniche di recupero chirurgico di spermatozoi (III livello) sono:
- PESA (Percutaneous Epididymal Sperm Aspiration): il recupero degli spermatozoi viene effettuato per via transcutanea a livello dell’epididimo
- MESA (Microsurgical Epididymal Sperm Aspiration): il recupero degli spermatozoi avviene attraverso la microaspirazione dall’epididimo con metodica microchirurgica
- TESA (Testicular Sperm Aspiration): gli spermatozoi vengono prelevati dai testicoli mediante ago-aspirazione
- TESE e microTESE (Testicular Sperm Estraction): gli spermatozoi vengono prelevati dai testicoli, tramite una biopsia chirurgica o microchirurgica
MESA – Microsurgical Epididymal Sperm Aspiration
Questo approccio può essere valido per quei pazienti in cui la produzione di spermatozoi da parte dei testicoli è normale, ma la loro emissione con l’eiaculazione è impedita da un’ostruzione che può essere localizzata a vari livelli delle vie seminali.
L’esecuzione di una MESA prevede una piccola incisione a livello dei tubuli epididimali che trasportano gli spermatozoi dal testicolo alle vie seminali. Il prelievo può essere mono o bilaterale, a seconda della quantità e della qualità del materiale esaminato durante il prelievo. Gli spermatozoi così recuperati vengono crioconservati per poi essere utilizzati in una ICSI.